mercoledì 24 aprile 2019
25.02.2012 - REDAZIONE

Bordighera: "Colligite fragmenta 2": aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Liguria

Si inaugura oggi presso il Centro Nino Lamboglia, sede dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera, il convegno di studio “Colligite fragmenta, 2. Aspetti e tendenze del collezionismo archeologico ottocentesco in Liguria”, organizzato dall’Istituto in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie.

Il convegno segue quello che già si era tenuto a Tortona nel gennaio 2007 e si propone di indagare quei complessi fenomeni che portarono, specie nella seconda metà dell’Ottocento, alla formazione delle prime collezioni archeologiche della Liguria, nucleo originario di numerosi musei civici della nostra regione.

Nell’ambito del Convegno, un gruppo di studio dell’Istituto, coordinato da Daniela Gandolfi, e composto da Lorenzo Ansaldo, Ada Dutto e Bruna De Paoli, illustrerà le figure dei collezionisti e delle raccolte archeologiche (non c’erano in quei tempi leggi di tutela) che si formarono attorno ai primi scavi della città romana di Albintimiliume che costituiranno poi nel 1937 sotto la spinta di Nino Lamboglia le basi del futuro Museo Civico Archeologico di Ventimiglia.

I lavori congressuali, a cui hanno aderito una quarantina di esperti del settore provenienti dai principali Musei, Soprintendenze e Università degli Studi della Liguria, del Piemonte e della Toscana, giovani ricercatori, studenti e appassionati locali, si articoleranno nelle due giornate in quattro sessioni durante le quali verranno affrontati i temi del: I. Collezionismo e collezionisti in Liguria; II. La testimonianza delle carte; III Alcuni casi particolari; IV. I collezionisti.

Sono in programma una Sezione Poster con le biografie dei collezionisti liguri della seconda metà dell’Ottocento, la mostra “Clarence Bicknell tra naturalismo e collezionismo” nel Salone del Museo, offerte speciali sulle pubblicazioni, momenti di confronto e discussione.

Il Convegno è stato sostenuto da CARIGE, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia e Banca di Credito Cooperativo di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori e si è avvalso della collaborazione della Confcommercio di Bordighera e in particolare del suo Presidente Ezio Formosa e dell’Associazione Culturale XXV Aprile di Ventimiglia.

Il programma del Convegno è il seguente:

Sabato 25 febbraio. 10.15: Registrazione dei partecipanti. Inaugurazione; 10.30: Saluto delle Autorità; 10.55: Fulvio Cervini, Collezionisti e collezioni. La cultura della tutela nel XIX secolo in Liguria; 11.20: Osvaldo Raggio, Percorsi biografici, spazi e relazioni dei collezionisti in Liguria; 11.45: Francesca Bulgarelli, Daniela Gandolfi, Lucia Gervasini, Piera Melli, Le collezioni private ottocentesche in relazione alla nascita dei Musei Civici in Liguria; 12.10: Giovanni Mennella, Dal collezionismo epigrafico ai musei lapidari; 12.35: Rossella Pera, Il collezionismo numismatico in Liguria; Pausa pranzo; 15.00: Fabio Negrino, Andrea De Pascale, La formazione delle collezioni preistoriche in Liguria; 15.20: Filippo Maria Gambari, Disegni tra le rocce. Naturalisti, geologi e scultori alla ricerca delle incisioni rupestri; 15.40: Guido Rossi, Pro e contro Darwin. Sacerdoti-ricercatori e istituzioni religiose nella paletnologia ligure dell’800 16.00: Alberto Crosetto, Marica Venturino Gambari, Liguri in Piemonte, piemontesi in Liguria: collezionismo archeologico e tutela; 16.20: Patrizia Garibaldi, Anna Maria Pastorino, Vicende e protagonisti dell’archeologia ligure nella genesi delle raccolte del Museo di Archeologia Ligure di Genova. Antiquaria, acquisizioni, scoperte casuali e scavi ottocenteschi; 16.40: Bianca Maria Giannattasio, Il collezionismo universitario; 17.00: Anna Maria Durante, Lucia Gervasini, Il collezionismo dinastico in Liguria: il caso di Luni; Coffee break; 17.40: Discussione.

Domenica 26 febbraio. 9.00: Riapertura dei lavori; 9.20: Andrea De Pascale, L’attività di ricerca e collezionismo di Nicolò Morelli e Deo Gratias Perrando nelle lettere del Fondo Pigorini dell’Università degli Studi di Padova; 9.40: Daniela Gandolfi, Il collezionismo archeologico a Ventimiglia attraverso le carte; 10.00: Anna Maria Pastorino, Santo Varni e il collezionismo archeologico; 10.20: Emanuela Paribeni, Elena Sorge, Gabriella Capecchi, Giandomenico De Tommaso, Il collezionismo archeologico a Luni: il Marchese Angelo Remedi; 10.40: Giuliva Odetti, Maria Cristina Bonci, La collezione paletnologica G.B. Rossi: il percorso storico e nuovi dati; 11.00: Rita Lavagna, Il collezionismo dei mercanti e dei borghesi: il caso di Savona; 11.20: Donatella Alessi, Carlo e Carlo Andrea Fabbricotti a Luni; Coffee Break; 12.00: P. De Ferrari, Piera Melli, Giovanni Mennella, Collezionismo archeologico nel Levante ligure: la raccolta Molfino a Rapallo; 12.20: Roberta Iardella, Ivo Tiscornia, Statue stele lunigianesi e collezionismo; 12.40: Enrico Basso, Il collezionismo dei Liguri fuori della Liguria: genovesi nell’Egeo; Pausa pranzo; 14.00: Interventi sui poster e discussione; 15.30: Tavola rotonda e discussione finale.

 

Per informazioni rivolgersi a: Segreteria del Convegno, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Centro Nino Lamboglia, Via Romana 39, 18012 Bordighera IM, Tel. 0184.263601, Fax 0184.266421, www.iisl.it, colligite@istitutostudi.191.it


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