martedì 20 agosto 2019
02.11.2012 - V.G.

Ventimiglia: la Spes chiede un incontro con l'Assessore Rambaudi

E' questa la richiesta formulata dal neo Presidente Matteo Lupi all'Assessore Lorena Rambaudi. La necessità di confrontarsi e "conoscersi" alla luce del nuovo incarico di Matteo Lupi in seno alla Spes, al fine di "dialogare" sul tema delle politiche sociali. Il testo della lettera.

"Nella serata di lunedì 22 ottobre, il Consiglio Direttivo della nostra associazione, aperto ai genitori dei ragazzi diversamente abili che usufruiscono dei tanti servizi e programmi socio riabilitativi da noi promossi, si è riunito per confrontarsi sull’attuale situazione economica e sociale ed approfondire le nuove misure governative nonché la delibera regionale che ha per oggetto la “rimodulazione del Fondo di Solidarietà per le Persone con Gravi disabilità di cui alla DGR nr. 1347/2009”.

Sul piano dei provvedimenti nazionali, non nascondiamo la nostra delusione per questi interventi che ancora una volta colpiscono le fasce più deboli della popolazione: scorgiamo nelle misure contenute nella Legge di Stabilità all’esame del Parlamento, un approccio culturalmente sbagliato sulle tematiche dell’handicap e più in generale dei servizi sociali. E’ nostro timore che questi ulteriori tagli provochino un gravissimo processo regressivo nelle politiche di inclusione sociale delle fasce più fragili della popolazione. Nel disegno di legge di Stabilità vengono attuati nuovi pesanti tagli al Servizio Sanitario Nazionale che comporteranno una ulteriore riduzione qualitativa e quantitativa dei servizi. Vengono ancora ridotti i trasferimenti alle Regioni costringendole ad un’ulteriore compressione dei servizi ai cittadini. L’aumento di un punto le aliquote IVA diminuisce il potere di acquisto delle famiglie

Sul piano regionale, grande preoccupazione suscita altresì  la rimodulazione del criterio di accesso al Fondo  Gravi disabilità da un Isee individuale di 40.000 ad una Isee individuale di € 10.000,00, approvato dalla Giunta regionale,  con conseguenze significative sulle famiglie. In questi anni, la Spes, di concerto con le Istituzioni, a costo di pesanti sforzi economici e sociali è riuscita a far vincere un’idea di accoglienza fondata sullo stare insieme, sulla lotta alle solitudini. Con questa rimodulazione temiamo possa essere messa in discussione la stessa idea di centro residenziale, in quanto si manifesterebbe per le famiglie l’impotenza a sostenere dei costi ad oggi sostenuti dalla spesa sanitaria.   

La Spes non si limita tuttavia ad una  ferma presa di posizione contro le politiche di taglio, bensì suggerisce di individuare soluzioni ed agire sull’indennità di accompagnamento alzando l’Isee individuale da € 10.000,00 almeno ad € 20.000,00 .

Vanno altresì differenziate le rette in rapporto al requisito del’indennità d’accompagnamento, al fine di armonizzare la spesa sociale con i diritti essenziali delle famiglie.

Sono certo che le istanze delle famiglie della Spes riceveranno la Sua attenzione.

Nel mese scorso ho assunto dall’assemblea dei soci il difficile incarico di presidenza della Spes e quindi sarei lieto di incontrarLa per socializzare il mio programma e le criticità emerse nell’assunzione di questo incarico."

Cordialmente Matteo Lupi.


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