sabato 21 settembre 2019
28.07.2012 - G.P.

Sicurezza in Mare: la Polizia di Stato incrementa l’attività di controllo del territorio con le “volanti del mare”.

Acquascooter e personale di polizia abilitati al soccorso in mare, sussidio alle operazioni di PG, tutela del territorio, assistenza ai sinistri in mare, scorte, rispetto delle norme di legge sulla sicurezza marittima e sulla navigazione. Il tutto, per incrementare la sicurezza di turisti, villeggianti e cittadini, sulle coste del Ponente Ligure.

Durante la stagione estiva l’incremento della popolazione non residente, dovuto alla vocazione turistica della provincia di Imperia in cui sono ricomprese importanti località di villeggiatura rinomate a livello internazionale, determina, come ogni anno, maggiori esigenze di tutela dei cittadini  e vigilanza del territorio. L’attività di controllo del territorio con i servizi straordinari soprattutto nei fine settimana viene coniugata con quella delle zone costiere, mete di turisti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Anche per questa stagione,  secondo le direttive impartite dal Questore della Provincia di Imperia Pasquale Zazzaro, è stato sviluppato un intenso programma di servizi di vigilanza a mare volti a garantire l’assidua presenza della Polizia di Stato lungo il litorale imperiese. Il servizio vede impiegati in prima persona gli agenti della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico coordinato e diretto dal Commissario Capo Massimiliano Migliaccio, attraverso il valido utilizzo degli acquascooter in dotazione alla Polizia di Stato.

L’agilità e la versatilità  delle moto d’acqua permette, infatti di migliorare l’attività di intervento della polizia in mare garantendo la sicurezza dei bagnanti con una sorveglianza ravvicinata del litorale. Gli acquascooter Yamaha FX HO, in dotazione alla Polizia di Stato, con propulsione a idrogetto, hanno una cilindrata di 1052 cm cubici, erogano 160 CV di potenza, possono trasportare tre persone e raggiungono velocità prossime ai 70 nodi (quasi 130 Km/h), consentendo agli operatori di muoversi in modo versatile e veloce in acqua.

I quattro conduttori degli acqua-scooter, in servizio presso la Squadra Nautica, oltre ad essere abilitati al comando di unità navali per la navigazione costiera e/o d’altura, hanno frequentato un apposito corso di formazione e sono brevettati “assistenti bagnanti”, hanno un’ottima capacità natatoria, sono esperti di tecniche di pronto soccorso e di respirazione cardio-polmonare. Costantemente collegati via radio con la centrale operativa della Questura, nel contesto del dispositivo nautico provinciale le “volanti del mare” improntano la loro attività operativa al perseguimento dei seguenti obiettivi:

Ø  attività di controllo del territorio sulla fascia costiera e di balneazione del mare territoriale;

Ø  vigilanza in ambito portuale;

Ø  vigilanza dal mare di obiettivi sensibili;

Ø  soccorso in occasione di sinistri e calamità naturali;

Ø  assistenza in occasione di manifestazioni sportive e cerimonie;

Ø  servizi di ordine pubblico;

Ø  servizi di scorta;

Ø  partecipazione ad operazioni di polizia giudiziaria;

Ø  cura dell’osservanza delle disposizioni di legge relative alla navigazione e delle prescrizioni adottate dall'autorità di polizia marittima;

Inoltre il collegamento con il canale di emergenza marina consente di portare un contributo immediato e diretto alla sicurezza della navigazione, con il soccorso delle persone e delle imbarcazioni in difficoltà, in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.

Dall’inizio della stagione estiva, gli operatori hanno identificato circa 150 persone, contattato i bagnini e i gestori di decine di stabilimenti balneari dislocati lungo le coste della provincia.


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