lunedì 14 ottobre 2019
20.08.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Ponente ligure: la morsa del caldo non accenna a scemare

Temperature ancora alte, per una settimana che si prospetta torrida almeno fino a Venerdì quando, secondo previsioni, sono attese le prime precipitazioni destinate a ridurre l'afa.

Terra strana la Liguria. Luogo di borghi marinari, luogo di mare ma anche di montagne aspre e dure. La bellezza e il fascino di questa regione, non a caso, è nella capacità di "regalarti" in pochi chilometri paesaggi contrastanti, lungo tutto l'arco regionale e a maggior ragione a Ponente, dalle nostre parti: il Mar Ligure, le sue spiagge e, poco dietro, il Grammondo, il Toraggio, il Saccarello.

Mai però, come in questi ultimi mesi, la Liguria è stata terra di contrasti anche a livello climatico: a cavallo di Ottobre e Novembre 2011 vi furono due settimane da dimenticare con le alluvioni "mortali" nel Levante Ligure e nel genovese...Ora la morsa dell'afa, in una sorta di "gioco di specchi" climatici che non ammette zone grigie o interstiziali ma solo sfumature estreme e "manichee.

Nella nostra Regione siamo alle soglie dell'allarme "Uno" per la siccità: in Val Bormida è stato vietato l'uso dell'acqua per fini che non siano di igiene o di natura alimentare. I comuni dell'entroterra savonese hanno cominciato a licenziare ordinanze che impediscono di bagnare i giardini, lavare le macchine e...giocare con le pistole ad acqua!

In Provincia di Imperia, nella Valle Arroscia principalmente, si comincia a fare i conti con una siccità giunta a livelli preoccupanti: le olive sono piccolissime come gli acini dei grappoli d'uva, le riserve idriche cominciano a scarseggiare.

A ponente, tutto sommato, va ancora bene. Il Roja, d'altra parte, avendo un bacino a doppia captazione garantisce una "riserva" idrica capace di tenere testa al "Colosso d'Africa" (l'anticiclone che sta imperversando in questi giorni proveniente dal Marocco); senza dubbio la cosa che colpisce un osservatore anche poco ferrato sotto il profilo "tecnico" è come ormai un po' in tutta Italia si sia succubi di stagioni quasi "tropicali" capaci di "regalare", come sottilineato in apertura, alluvioni e siccità; a dimostrazione di come tante cose siano cambiate negli ultimi vent'anni a livello climatico.

In allegato foto del "letto" del Nervia, completamente rinsecchito e "bruciato" da un Agosto che, in molti, cominciano a paragonare a quella del 2003.

 

 

 

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