sabato 21 settembre 2019
25.07.2012 - Giuseppe Picchianti

Ospedale di Bordighera: il comitato per il “Saint Charles” si rivolge al Ministro della Salute.

Il comitato sorto contro la chiusura dell’ospedale di Bordighera, per voce del suo presidente Donato Basilii, scrive al Ministro Balduzzi affinchè siano mantenute tutte le strutture, in primis, le emergenze, nel nosocomio della città delle palme.

Il Comitato Saint Charles scrive al Ministro della Salute, Renato Balduzzi. Di seguito, la lettera firmata dal presidente Donato Basilii.

“Il sottoscritto come Presidente del Comitato Le invia una richiesta d’interessamento particolare per il nostro Ospedale, da sempre discriminato dai dirigenti regionali e dai dirigenti della ASL n° 1 Imperiese.

Dall’avvento delle Asl, dal 1992, la Regione ha distribuito le risorse in modo non equo, di conseguenza alla fine pur avendo degli obblighi per la convenzione d’utilizzo, dell’intera area immobiliare; hanno svuotato e distrutto il nostro Ospedale, togliendo tutti i reparti legati all’urgenza, a cominciare dall’Ostetricia e Ginecologia, la Pediatria, la Cardiologia, la Geriatria, la Chirurgia Generale, l’Ortopedia e Traumatologia, la Protesica, la Terapia Intensiva.

Il Direttore Generale ha promesso che avrebbe spostato la maggior parte del lavoro della Day surgery per tutte le patologie a Bordighera.

Per il momento ne sono arrivate solo alcune, la potenzialità della nostra sala operatoria è utilizzata al 30%, al suo interno ci sono due postazioni operatorie, ne viene utilizzata una sola al mattino, quasi nulla il pomeriggio. Mentre a San Remo dove c’è la struttura dirigenziale del servizio, succede che, per mancanza di spazi nella loro sala operatoria, per un intervento di Emorroidi, di ernie, di angiomi, di fimosi, e di tutti gli altri interventi che si possono fare in tale servizio, ci sono delle liste d’attesa di circa nove mesi e più, per diminuirle basterebbe utilizzare a pieno regime le sale di Bordighera.

Adesso, dopo averlo ridotto a un contenitore vuoto, vogliono togliere pure il Pronto Soccorso, che riceve ed ha prestazioni ottime riconosciute da tutti, ogni anno assiste circa 30.000 mila cittadini e turisti, di cui 135 codici rossi, 6.600 codici gialli, 28.000 mila codici verdi, e alcuni codici bianchi, lo scorso anno l’elicottero è atterrato a Bordighera circa 30 volte, da segnalare che è l’unico eliporto certificato della Provincia, sicuramente ha trasportato dei pazienti in  codice rosso, nei centri adeguati alle loro patologie.

La dotazione organica attuale è di tre medici uno di area medica uno di area chirurgica un anestesista sempre presenti sulle 24 ore, quattro o cinque infermieri, un OSS, per turno sulle 24 ore, quindi organizzato anche con tecnologia adeguata a ricevere qualsiasi patologia, stabilizzarla e accompagnare in modo protetto l’utente in qualsiasi luogo.

Scusi il disturbo, attendo sue notizie, grazie.


Il Presidente del Comitato

Donato Basilii. “


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