sabato 7 dicembre 2019
03.12.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Regione: Genova pronta a gemellarsi con Carloforte (Sardegna)

Non solo. All'orizzonte c'è la volontà per entrambe le regioni di richiedere all'Unesco una tutela della cultura dell'enclave genovese (Carloforte appunto) in terra di Sardegna quale patrimonio dell'umanità.

Una delegazione della comunità di Carloforte, “enclave” genovese sull’isola di San Pietro in Sardegna, è stata ricevuta in mattinata nella sede della Regione Liguria dagli assessori al Turismo e all’Istruzione e Bilancio Angelo Berlangieri e Pippo Rossetti - foto.

La Comunità genovese di Carloforte discende dal gruppo di pegliesi che nel XVI emigrò nell’ isola di Tabarca, un’antica colonia romana ai confini con l’Algeria, al seguito della famiglia  genovese dei Lomellini che l’aveva colonizzata. Successivamente, nel XVII secolo, la concorrenza dei francesi e le incursioni dei barabareschi convinsero i tabarchini a trasferirsi  altrove e ad accettare l’invito di Carlo Emanuele III di Savoia che  concesse a una delegazione di trecento persone di recarsi sull’isola di San Pietro.

Accompagnati dal presidente del Municipio Ponente Mauro Avvenente, erano presenti, fra gli altri, i presidenti della Pro Loco di Carloforte e di Pegli Gianni Repetto e Milli Pastorino, Luigi Pellerano dell’associazione "A Maina" e Antonio Cipollina dell’associazione Pays Vert.

La delegazione ha informato la Regione Liguria dell’avvio delle procedure con il Comune di Genova per ufficializzare un gemellaggio con Carloforte, punto di partenza per un riconoscimento della lingua genovese tabarchina e della cultura ad essa legata fra i beni immateriali dell’Unesco.

 

 

 

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