giovedì 19 settembre 2019
10.08.2012 - REDAZIONE

Asl imperiese: varato il programma "straordinario" dei plessi ospedalieri

Coinvolto nella riorganizzazione, figlia delle decisioni prese a livello regionale, anche il "Saint Charles" di Bordighera (foto). Il piano guida dei plessi ospedalieri e degli interventi garantiti.

A seguito della legge regionale 6 agosto 2012 “Adeguamento di disposizioni di carattere funzionale” e dei successivi indirizzi operativi per la materia sanitaria approvati con delibera della Giunta Regionale del 7 agosto 2012, il Direttore Generale Mario Cotellessa, al fine di ottemperare alle disposizioni previste dall’art. 15 del decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012, ha definito i provvedimenti straordinari riguardanti l’Azienda Sanitaria Imperiese.

Nello specifico i provvedimenti riguardano:

  1. la trasformazione del Pronto Soccorso dello stabilimento ospedaliero di Bordighera in un “Punto di Primo Intervento h/24”
  2. la riorganizzazione del servizio di guardia anestesiologica notturna con la sospensione provvisoria della seconda guardia anesiologica notturna
  3. l’accorpamento del polo di Guardia Medica situato a Badalucco con quello di Arma di Taggia.

Per quanto riguarda il Punto di Primo Intervento dello stabilimento ospedaliero di Bordighera, si è tenuto conto di quanto previsto nella proposta di deliberazione della Giunta Regionale n. del 13 del 5 luglio 2011 che definisce le caratteristiche di un Pronto Soccorso e di un Punto di Primo Intervento. In particolare in tale atto stabilito che per alcuni Pronto Soccorso, tra cui quello di Bordighera, sia “prevista la conversione in presidio di primo intervento ospedaliero (P.P.I.) con risorse umane e tecnologiche capaci di garantire una risposta agli accessi di persone autopresentatesi o inviate dal sistema del 118, perché valutate urgenze trattabili nel presidio. Il P.P.I. deve garantire anche la prima stabilizzazione del paziente ad alta complessità, al fine di consentire il trasporto nel Pronto Soccorso/DEA più appropriato.”

Nello stabilimento ospedaliero di Bordighera rimarrà attivo, 24 ore su 24, un Punto di Primo Intervento per la gestione di casi di bassa e media complessità. Il servizio del 118 definirà i protocolli clinico assistenziali per la gestione delle casistiche di complessità superiore (codici gialli e codici rossi).

Durante la notte verrà garantita la presenza di un medico a supporto dei ricoverati. La valutazione circa il mantenimento del turno notturno è stata fatta tenendo conto dei volumi di attività attuali e degli aspetti logistico organizzativi del Pronto Soccorso di Sanremo, struttura per la quale sono da poco iniziati i lavori di ristrutturazione e potenziamento.

Tali interventi sono stati definiti tenendo conto della necessità di garantire le cure e l’assistenza adeguata ai bisogni sanitari dei cittadini della nostra provincia  in particolare del distretto di Ventimiglia.

Quest’azione si inquadra nel più ampio piano di riqualificazione della rete ospedaliera, approvato nel 2011, che prevede per lo stabilimento di Bordighera una prevalente funzione riabilitativa e di chirurgia di giorno.

Si ricorda a tal proposito il recente trasferimento presso lo stabilimento di Sanremo dei posti letto di chirurgia e dei posti letto di sub-intensiva. In autunno è inoltre previsto:

·         il completamento dei lavori per il trasferimento presso l’ospedale di Bordighera del reparto di Fisiatria, attuamente presente a Sanremo, per un totale di 23 posti letto;

·         l’attivazione di 10 posti letto di cure intermedie;

·         l’inizio dell’attività di Day Surgery oculistica.

Pertanto, lo stabilimento ospedaliero di Bordighera pur interessato dalla riorganizzazione, mantiene una funzione di tipo ospedaliero con prevalente indirizzo riabilitativo e di chirurgia di giorno.

Per quanto riguarda l’accorpamento del polo di Guardia Medica posizionato presso il comune di Badalucco, si è valutata la necessità di un piano di razionalizzazione alla luce del numero limitato di chiamate registrate nel corso dell’anno. A parità di costi, il numero delle chiamate per il polo in questione sono state solo poche centinaia di chiamate rispetto alle migliaia registrate negli altri poli di Guardia Medica.

Naturalmente non vi sarà nessuna riduzione del servizio di continuità assistenziale garantito alla popolazione della Valle Argentina.

 


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