martedì 17 settembre 2019
05.04.2012 - redazione

Taggia: Alberghi risponde ad Albanese

comunicato stampa, in allegato copia del verbale di delibera del Consiglio Comunale cui si fa riferimento nel comunicato

Leggo il comunicato del candidato sindaco Mauro Albanese e non posso esimermi dal fornire opportuni chiarimenti.

Rifiuti

E’ inconfutabile, ed allego le pagine iniziali della delibera, che l’atto che ha aperto la strada alla costruzione dell’impianto di separazione dei rifiuti in zona Colli sia del 1998. Nella delibera, della quale per praticità ho allegato solo le prime quattro pagine, si approva l’accordo di programma per la variante al piano regionale dei siti per i rifiuti solidi urbani e la relativa costruzione dell’impianto di smaltimento in zona Colli.

A chi obietta che con quella delibera si approvava solo l’impianto e non la discarica rispondo che la discarica di rifiuto indifferenziato era già da 10 anni alle spalle di quel sito (Collette Ozotto) e che, in ogni caso, con quella soluzione, i rifiuti sarebbero rimasti accatastati nel sito con le famose “eco balle” per chissà quanto tempo.

Inutile scrivere i nomi che hanno partecipato a quella delibera. I lettori potranno farlo da sé. Per completezza chiarisco che solo i consiglieri che in allora facevano parte della maggioranza la hanno votata. (Progetto città – i primi 13 consiglieri – escluso Franco Daniele)

E questo per dovere di informazione e per stoppare demagogiche e utopistiche promesse che in questi primi giorni di campagna elettorale si sentono ad ogni angolo della strada.

Una impostazione, quella del 1998, retrograda e dannosa per la salute, finalizzata alla costruzione di un inceneritore; non si spiegherebbe perché, altrimenti, l’impianto avrebbe prodotto CDR.

Invito comunque i lettori a leggere sul programma amministrativo della lista “Amo questa città” quale siano gli indirizzi che vorremmo dare in materia di rifiuti.

Per ulteriore completezza di informazione e per rispondere al candidato Albanese confermo la mia presenza in aula nel gennaio 2011 ad approvare la convenzione. Era l’unica scelta percorribile e sensata alla luce di quanto deliberato nel 1998. Inutile quanto dannoso arroccarsi su un demagogico “no alla discarica” quando la discarica c’è già ed è li da 30 anni


Scuole

E’ singolare che proprio Albanese, ex assessore ai lavori pubblici dal 2000 al 2005 rimproveri il sottoscritto di mancanza di iniziativa in campo di edilizia scolastica.

Nei 5 anni passati è stato speso dal mio assessorato circa 1 milione di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole e questo certamente a causa della noncuranza e della mancanza di controlli che si è avuta negli anni passati. Ed è proprio questa eccessiva necessità di intervenire sulle scuole, ormai fatiscenti e superate dal punto di vista energetico, questo eccessivo impiego di denaro pubblico, che ci ha fatto pensare alla necessità di realizzare un nuovo polo scolastico moderno ed efficiente che, tuttavia, va adeguatamente collocato a livello urbanistico. E solo il PUC può adeguatamente pianificare un intervento simile.


Linea urbanistica

Prendiamo atto noi, con immenso favore e stupore, che la linea urbanistica del candidato Albanese sia finalmente cambiata dopo tanto tempo.

Dopo 20 anni di speculazioni urbanistiche selvagge in cui venivano costruiti a scomputo giardini pubblici sopra i tetti, in cui venivano concesse varianti urbanistiche che hanno di fatto massacrato la realtà commerciale di Arma e Taggia (Leclerc), in cui, per riassumere, si è costruito selvaggiamente senza un benché minimo ritorno per la città pubblica, ora ci viene beatamente comunicato che la linea urbanistica è finalmente cambiata ed è “volta al a privilegiare il  recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.

Si dice comunemente “meglio tardi che mai” ma, tuttavia, in questo caso, il danno è stato fatto ed è pressoché irrimediabile

Massimo Alberghi

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