domenica 15 dicembre 2019
24.08.2012 - REDAZIONE

Ospedale Saint Charles: la parola a Rifondazione Comunista

Comunicato Stampa

"Leggiamo con soddisfazione  le posizioni assunte dal segretario cittadino Caudano PD e da Molinari di SEL  a difesa dell’ospedale S.Charles di  Bordighera, del mantenimento del Pronto Soccorso e addirittura del suo potenziamento.

Però ci chiediamo  dove fossero questi due partiti un anno fa quando c’era da contestare il progetto di ridimensionamento dell’ospedale di Bordighera che avrebbe declassato  il Pronto Soccorso ad un semplice Punto di Primo Intervento ( cosa ben diversa!!!) e  perché disertarono  quella mobilitazione che vide sfilare tanti cittadini, forze sindacali, associazioni, il comitato contro l’ospedale unico e noi di Rifondazione Comunista.

 Furono addotte motivazioni secondo le quali ci sarebbe stata una strumentalizzazione da parte della destra scaioliana. Certamente anche ora c’è il tentativo da parte del consigliere Scaiola di egemonizzare questa battaglia, di sicuro è strumentale in quanto l’allora ministro Scaiola  promosse a chiare lettere il progetto dell’ospedale unico a Taggia che avrebbe portato alla progressiva chiusura degli altri presidi a partire da quello bordigotto. Ma di fronte ad una questione così importante come la sanità non si possono fare equilibrismi politici molto lontani dai cittadini :  o i servizi sanitari si difendono e si rendono efficienti o non si fa niente contro la loro cancellazione.

 Il nostro partito da subito si è opposto a questo progetto e , per come stanno andando le cose grazie ai provvedimenti della “spending review “ , la nostra opposizione fu lungimirante . Infatti ora non si parla neanche più di un Nuovo  Ospedale a Taggia con DEA di secondo livello ma di un ospedale unico e tutt’altro che nuovo quello  sanremese!!!

Se alcune forze politiche non fecero nulla contro lo smantellamento della semintensiva, contro la chiusura di chirurgia e traumatologia e contro lo spostamento della protesica ortopedica ( privata ) all’ospedale di Albenga in cambio di un fantomatico incremento della Day Surgery  , ora non possiamo stupirci se i pazienti saltano direttamente il presidio di Bordighera per andare a Sanremo e Imperia con tutti i problemi di viabilità.

Quando si parla di potenziare un Pronto Soccorso sia il sig Caudano che il sig. Molinari devono sapere che di supporto ai medici del Pronto Soccorso occorrono reparti, laboratori analisi e radiologia su 24 ore  , consulenti e medici di area critica , ecc. Altrimenti è solo demagogia e pressapochismo. E’ vero la drastica riduzione  di stanziamenti alle regioni da parte del governo centrale impone misure di risparmio ma che non devono tradursi sempre in  tagli. Ad esempio spostare i letti RSA nelle Case di Riposo private in convenzione e spostare i dieci  letti dell’Hospice nella  casa di riposo Borea con costi  di adeguamento  , per quanto si legge sulla stampa locale , di quasi 200 mila euro non è espressione di buona gestione del denaro pubblico.

Con la diminuzione di posti letto imposta dai nuovi parametri del governo Monti , ci sono degli spazi negli attuali tre presidi ospedalieri perfettamente in grado di accogliere questi malati senza dover pagare fior di convenzioni ai privati….Anche i 14 milioni di euro previsti per il palasalute in via Acquarone a Imperia ci appare uno spreco di denaro pubblico, in quanto gli ambulatori territoriali troverebbero posto nell’attuale presidio di Imperia senza fare doppioni e facendo lavorare di più le macchine diagnostiche. Il Barellai a Costarainera ormai sarà   “s”venduto ma che senso ha mantenere  Villa Spinola , attuale sede amministrativa  , che , antica com’è  , necessita di costose ristrutturazioni anche per ragioni di sicurezza per chi ci lavora all’interno?"


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