domenica 8 dicembre 2019
30.08.2012 - redazione

Ospedale di Bordighera: l’IDV parteciperà alla manifestazione del 7 settembre

Dopo l’intervento del Vescovo della Diocesi di Ventimiglia – Sanremo, anche l’Italia dei Valori prende posizione contro i tagli e la riorganizzazione del Pronto Soccorso di Bordighera. Per Papa, rappresentante per la sanità dell’IDV, il mantenimento del Pronto Soccorso della città delle palme, è vitale per la salvaguardia e la tutela del territorio e dei cittadini.

Oggi il Dottor Danilo Papa, noto infettivologo di Sanremo, responsabile del comparto sanità all’interno della sezione provinciale imperiese dell’Italia dei Valori, è intervenuto con un circostanziato documento a difesa del mantenimento del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bordighera che, a causa dei noti tagli operati dal governo Monti alle sanità regionali, dovrebbe essere presto degradato a semplice punto di Primo Soccorso. Alcuni giorni or sono era stato il Vescovo della Diocesi di Sanremo- Ventimiglia, territorialmente direttamente interessata, a porre a voce alta alcune riflessioni sull’opportunità di una manovra sanitaria regionale che dovrebbe portare in poco più di un mese allo smantellamento della medicina d’urgenza nell’estremo Ponente ligure.

“ In un Punto di Primo Soccorso, per legge, dovrà essere garantita per dodici ore la semplice presenza di un medico di guardia e di un infermiere mentre in un Pronto Soccorso la presenza medico- infermieristica è ovviamente più qualificata” spiega il dottor Papa che poi passa ad illustrare le motivazioni per le quali il suo Partito aderirà alla manifestazione del prossimo 7 Settembre, a tutela del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bordighera.” 

Da almeno dieci anni, sostiene l’esponente del Partito del Gabbiano che Vola, sembra che il bilancio della sanità ligure dipenda unicamente dai tagli ai servizi sanitari dell’estremo Ponente imperiese, dove i sessantamila residenti e gli innumerevoli turisti, devono fare i conti con un’offerta sanitaria sempre più scarna. Il Piano regionale, infatti, prevede l’abbandono di Ventimiglia, città con enormi problemi sociosanitari, ed il depotenziamento del presidio di Bordighera, in decisa controtendenza a tutte le Regioni dell’arco alpino, che stanno rafforzando le proprie postazioni ospedaliere di confine in vista del 2014 quando ci sarà, all’interno dell’Unione europea, la libera circolazione dei pazienti. E’ facile prevedere che da quella data i malati del Ponente ligure emigreranno in massa verso il fantascientifico, per noi, polo ospedaliero di Nizza o verso l’attrezzatissimo Ospedale Santa Croce di Cuneo”.

In sostanza il dottor Papa suggerisce che se proprio dei tagli si debbono fare in Liguria, questi vanno compiuti nel capoluogo, cioè a Genova, città in cui l’organizzazione ospedaliera è ancora ferma a cinquant’anni addietro e fa propri i dubbi espressi l’altro giorno dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia – Sanremo, circa la nuova organizzazione della medicina d’urgenza nella nostra Regione. Il dottor Papa in nome dell’Italia dei Valori parteciperà alla manifestazione del sette Settembre a difesa del Pronto Soccorso di Bordighera anche perché, sottolinea:“ l’Italia dei Valori sia a livello nazionale che locale è critica verso le scelte del governo Monti, cioè verso questa politica di tagli lineari che colpiscono in campo sanitario sia le Regioni più virtuose che quelle troppo spendaccione ed in cronico default, che ha dato il via ad una manovra ingiusta, iniqua e pericolosa per la tenuta del sistema dei servizi ai cittadini”.         


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