sabato 21 settembre 2019
28.03.2012 - Sergio Bagnoli

Imperia: l'IDV chiede le dimissioni di Strescino, no alla giunta tecnica

" Non accuso penalmente il Sindaco Strescino ma non si può dimenticare la sua presenza nella passata Giunta comunale, quella che deliberò la costruzione in quel modo del porto turistico di Imperia", dice il Segretario provinciale Cascino

" E' un'inutile ed ipocrita operazione di maquillage la cosiddetta Giunta tecnica che il Sindaco di Imperia Strescino ha in animo di varare. Giunti a questo punto, con il Porto Turistico, quello che ci mancava poco che dovesse diventare, stando alle parole dell'ex Ministro Claudio Scajola, l'ottava meraviglia del Mediterraneo, dal futuro incerto, crediamo come Italia dei Valori che Paolo Strescino, primo cittadino del capoluogo dell'estremo Ponente ligure, non abbia che una sola scelta onorevole di fronte a se: dimettersi e consegnare le chiavi di Imperia al Commissario prefettizio che trascinerà la città verso nuove elezioni": questa la prognosi, a fronte del pasticciaccio del Porto turistico, dell'azzeramento della vecchia Giunta comunale e del probabile varo di una nuova Giunta tecnica, emessa da Gabriele Cascino, Segretario provinciale del partito. Come noto infatti, in queste ore, in capo al Sindaco di Imperia stanno balenando varie idee: dimettersi, epurando il partito, in vista di un rinnovo generazionale, dai volti che sinora ne hanno fatto la storia oppure invocare la collaborazione delle opposizioni per guidare una sorta di Civica Amministrazione di tutti che porti la città al termine naturale della legislatura. Ad Imperia l'Italia dei Valori alle scorse elezioni elesse un consigliere comunale nella persona di Dario Del Mut che, poi, si trasferì armi e bagagli nel gruppo consigliare di Sinistra e Libertà. Ora, a fronte della profonda crisi cui si trova davanti l'Amministrazione guidata dal Popolo delle Libertà, che governa insieme alla Lega Nord, l'Italia dei Valori non tentenna nell'indicare nelle elezioni anticipate l'unica via d'uscita per Imperia. " Dopo lo scioglimento dei Consigli comunali di Bordighera e Ventimiglia per infiltrazioni di natura mafiosa, gli arresti e gli avvisi di garanzia resi dalla magistratura imperiese, che non solo hanno colpito il costruttore Bellavista- Caltagirone ma pure funzionari comunali e dirigenti della società concessionaria della costruzione dell'approdo turistico cioè della Porto d'Imperia s.p.a. a partecipazione pubblica, sono il segno tangibile che il sistema di potere del centro- destra nella Provincia di Imperia sta scricchiolando fragorosamente e certo non ne diminuiranno le responsabilità certe disperate manovre dilatorie come, per l'appunto, il varo della Giunta tecnica di Imperia. Strescino è organico a questo sistema di potere: non lo accuso penalmente ma, politicamente, non si può dimenticare la sua partecipazione attiva alle Amministrazioni comunali precedenti, quelle guidate da Luigi Sappa oggi Presidente della Provincia, che deliberarono la costruzione del Porto turistico ed il suo affidamento a trattativa privata alla compagnia Conti- Caltagirone. Non possiamo, infine, dimenticare come, qualche mese fa, di fronte alle decisioni del Funzionario del Demanio Comunale, l'ingegner Lunghi, che giustamente si pose degli interrogativi di fronte a tale stato di cose, proprio Paolo Strescino non esitò ad umiliare pubblicamente il suo funzionario": così conclude Cascino che, traendo da tutto ciò le dovute conclusioni, chiede, a nome del Partito che rappresenta nell'Imperiese, le dimissioni della Giunta Strescino e lo scioglimento del Consiglio comunale di Imperia.



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