venerdì 23 agosto 2019
01.07.2012 - Alice Borutti

Assegnazione delle spiagge, la Regione pronta a bloccare il decreto governativo

L'Assessore Regionale al Turismo, Angelo Berlangieri, ha dichiarato ieri a Bordighera che se il Governo Monti procederà all'emanazione del decreto che fissa, in linea con la direttiva UE Bolkestein, i criteri per l'assegnazione delle spiagge senza chiedere alla Commissione Europea lo stralcio da detta direttiva delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico, tutte le Regioni sono pronte a bloccare il decreto governativo.

Da qualche mese infatti è stato chiesto anche dalla Regione Liguria che il Governo si attivi a Bruxelles per la salvaguardia degli investimenti già fatti dagli imprenditori turistici balneari e in questo senso è stata fatta richiesta come pregiudiziale al decreto che fisserà le regole per l'assegnazione delle spiagge attraverso bandi di gara, che le concessioni demaniali marittime ad uso turistico fossero stralciate dalla direttiva Bolkestein, ma ancora nessuna risposta è giunta da Roma.
L'applicazione pedissequa della direttiva toglie il rinnovo automatico delle concessioni ogni 6 anni e introduce la loro riassegnazione attraverso bandi di gara, in questo modo gli imprenditori balneari che hanno investito nella spiaggia da loro gestita negli anni passati vedrebbero vanificati i loro sforzi per mantenere l'offerta turistica a un livello ottimale e sarebbero disincentivati dal compiere ulteriori investimenti per spiagge che potrebbero gestire per un periodo limitato di tempo.
"Se il Governo andrà avanti così le Regioni bloccheranno e non applicheranno il decreto perchè è mancata la concertazione Stato-Regioni come previsto dalla legge" ha affermato Berlangieri.


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