lunedì 23 settembre 2019
06.07.2012 - Giuseppe Picchianti

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo sabato 7 luglio a Villa Regina Margherita di Bordighera.

Sabato 7 luglio alle 21,30 la collaborazione tra la Fondazione Terruzzi e la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo offre una magnifica occasione per una serata di musica con i solisti dell’Orchestra, accolti nella superba ambientazione di Villa Regina Margherita a Bordighera.

Luca Marzolla -  violino e viola -  e Mariano Dapor, violoncello, propongono un programma di brani scelti nell’ambito del classicismo e neoclassicismo da camera, in perfetta sintonia con il polo museale costituito dall’edificio progettato dall’architetto milanese  Luigi Broggi (1851-1926) in stile Barocchino del ‘700 (che presenta forme sobrie e prelude alla formazione del gusto neoclassico), scelto personalmente dalla Regina Margherita  e soprattutto, in continuità con la collezione ivi esposta, di proprietà della Famiglia Terruzzi, che raccoglie un importante nucleo di opere, eccezionali per varietà e qualità, che vanno dalle preziose tavole a fondo oro del Tre e Quattrocento ai dipinti del Sei e Settecento italiano ed europeo, oltre a mobili antichi, ceramiche e porcellane europee e  orientali. Gli autori scelti per il concerto si collocano dunque idealmente nell’orizzonte architettonico e artistico che la  villa e il suo strepitoso contenuto di opere d’arte delineano.

Le opere eseguite saranno:  il duo opera 19 di Karl Stamitz, che segna il passaggio stilistico fra la tradizione barocca e il classicismo viennese; il duetto per viola e violoncello di Paul Hindemith, musica d’uso scritti per tutti gli strumenti, un incontro tra musica barocca e classica tedesca, che rimandano alla mente Bach e Beethoven. In finale di concerto  il classicissimo duo KV 423 in sol maggiore di W. A. Mozart , scritto in occasione per ricordare un magnifico gesto di generosità di Mozart nei confronti dell’amico Michael Haydn, fratello minore di Joseph, che a Salisburgo, nell’estate del 1783, si trova nell’impossibilità di completare una serie  di Duo ordinatigli dall’arcivescovo Colloredo, al servizio del quale era succeduto a Mozart stesso. Michael Haydn, ammalato, tenta di scusarsi per il disguido ma il Colloredo, non precisamente un campione di simpatia e tolleranza, non sente ragioni e gli decurta immediatamente il salario. Allora – testimoniano due allievi di Haydn – “ Mozart, a conoscenza dell’accaduto, senza dir nulla all’amico, due giorni dopo gli portò i Duo già trascritti in bella copia”, mancava solo di aggiungere il nome di Michael Haydn prima di consegnarli all’arcivescovo. Dicono gli allievi che Haydn abbia conservato l’originale come una reliquia mentre a noi restano i due duetti, formalmente nello stile dei fratelli Haydn (numero dei tempi, tempo lento centrale, tema con variazioni nel Finale) ma squisitamente mozartiani nella sostanza musicale, ben più di una melodia per violino solo con un semplice  accompagnamento.

Un appuntamento davvero da non perdere, per lo splendore e l’importanza del luogo e della musica proposta! Al costo unico di € 10 sarà possibile assistere al concerto, ospitato nella splendida loggia della villa e visitare, nel corso della giornata, il Museo e la mostra temporanea “Sguardi sul Novecento” (orario 15:30 – 23)

Un ultimo sguardo è doveroso rivolgerlo ai musicisti: Luca Marzolla è diplomato con il massimo dei voti e la lode in violino sotto la guida del maestro Glauco Bertagnin, presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Novara. Si è perfezionato alla scuola superiore di Musica “L. Perosi” con Corrado Romano,  a Portogruaro con Alissa Vaitsner e Pavel Vernikov, a Riva del Garda con Giuliano Carmignola, a Gardone Riviera con Uto Ughi.  Ha collaborato e collabora con l’orchestra del Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, del Teatro Verdi di Trieste,  la Sinfonica della Rai di Torino, La Toscanini e Filarmonica di Parma, la Filarmonica della Scala di Milano, del Teatro Lirico di Cagliari, la Symphonica Toscanini, l’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova e la Sinfonica di Sanremo,  con le quali ha effettuato tournée negli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Giappone, Cina, Marocco e in tutta Europa. Attualmente ricopre il ruolo di Primo dei Secondi Violini presso l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Mariano Dapor inizia lo studio del violoncello presso la Scuola Civica “Riccardo Zandonai” di Rovereto. Ottiene, fin da giovanissimo, vari premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.  Dal dicembre 2000, in seguito a concorso,  è primo violoncello stabile della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Ha collaborato inoltre in gruppi da camera con Salvatore Accardo ed è stato violoncello solista sotto la direzione di Piero Bellugi. Insegna violoncello presso il Liceo Musicale dell’Istituto Mater Misericordiæ di Sanremo.


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