venerdì 19 luglio 2019
04.07.2012 - G.P.

LIBER THEATRUM: a teatro con il “Popolo di Orfalese”, ispirato da “Il Profeta” di K. Gibran

Dopo il successo ottenuto alla Fiera del Libro di Imperia con lo spettacolo “Che non conoscono bambole”, l’associazione culturale Liber Theatrum, capitanata da Diego Marangon, sarà in scena venerdì 6 luglio alle ore 21.00 presso “L’agrumeto di Villa Pendice” a Bordighera.

L’Associazione Culturale LIBER THEATRUM, dopo il grande successo e gradimento del pubblico per lo spettacolo “…CHE NON CONOSCONO BAMBOLE” andato in scena lo scorso 1° giugno al Teatro Cavour nell’ambito della “Fiera del libro”di Imperia, ha in programma per venerdì 6 luglio alle ore 21.30 la messa in scena del saggio finale delle allieve e degli allievi iscritti al corso di recitazione guidato, anche questo, dall’instancabile Diego Marangon.

Molto accattivante la location scelta: l’agrumeto di Villa Pendice a Bordighera al termine della Via Romana al n° 106 in direzione di Ventimiglia (vicino alla c.d. “rotonda delle due strade“ che porta a Borghetto e Vallebona) e altrettanto affascinante il testo scelto per la rappresentazione dal titolo “POPOLO DI ORFALESE” liberamente ispirato a “IL PROFETA” di Kahlil GIBRAN.

Anche quest’anno, quindi, un testo classico e, ancora una volta, uno spettacolo con una messa in scena assolutamente originale e particolare che coinvolgerà in maniera totale il pubblico. “Teatro itinerante si, ma in maniera nuova e diversa…”

“Quasi un rincorrersi” con gli attori in una ambientazione originale, unica e magica, immersi in un luogo dalle atmosfere assolutamente inaspettate e coinvolgenti, dove ascoltare la “parola del Profeta” rimasta nel cuore del “Popolo di Orfalese”…

Come lo scorso anno ecco un’altra prova di grande respiro internazionale e dal messaggio universale scelta dal curatore e regista Diego Marangon per i numerosi allievi che assiduamente, con impegno e costanza hanno frequentato l’intero corso.

Dopo avere divertito il pubblico, lo scorso anno, con “Punti di vista” liberamente ispirato a “Esercizi di stile di Raymond Queneau (lo spettacolo sarà peraltro replicato proprio a Bordighera, nei Giardini della Chiesa Anglicana, il prossimo lunedì 30 luglio) un totale cambio di registro, quindi, per una immersione in un mondo completamente nuovo dove “accoglienza”, “condivisione”, “fratellanza” e “ascolto” saranno le parole e i principi trainanti e fondamentali di una filosofia di vita assolutamente positiva e conciliante.   

Il Profeta è infatti l’opera indimenticabile che il suo autore, il libanese Kahil Gibran, scrisse in inglese negli Stati Uniti, dove abitò gli ultimi vent’anni della sua vita, che fu accolto dalla critica, quando nel 1923 fu pubblicato, come un vero e proprio capolavoro, ben presto prediletto da milioni di lettori come un classico del suo tempo.

Un libro dal sapore unico e universale per uno spettacolo che già si preannuncia quantomeno curioso e non scontato. La proposta di una grande filosofia umana, di possente riserva di vita spirituale per un mondo inteso come un’unità perfetta per realizzare la vita come un’armonia eterna, con metafore e immagini che, sotto la guida del Profeta, e attraverso il ricordo e la memoria del “Popolo di Orfalese” condurranno lo spettatore in un’altra dimensione…Nuove letture, interpretazioni e proposte saranno riservate al pubblico sui temi dominanti e sul loro vero ed intrinseco senso che la vita ci propone ogni giorno nel suo variegato divenire: il bene e il male, la bellezza, il matrimonio, la gioia e il dolore, i figli, il piacere, la libertà, l’amicizia, la conoscenza, il tempo, il lavoro, l’insegnamento, la ragione e la passione, la morte e quant’altro…  

Di seguito i nomi degli interpreti, sempre più emozionati e coinvolti con l’avvicinarsi dell’esordio:

Alessandra SORRENTI, Carlo RAGAZZI, Carmen EPEO, Claudio RISTAGNO, Cristina DI MAURO, Debora GALLO, Elisabetta PICCIONI, Giorgia PALLINI, Giuseppe VERTICE, Lucia GROSSO, Lucia LOMBARDI, Manuel VIGILANTE, Mariarita NAPOLI, Marinella LANTERI, Marisa BRUGNANO, Marita MORALES, Moreno CAMPODONI, Silvia NAPPINI, Sofia VERTICE, Stella PERRONE.

Regia Diego MARANGON, tecnico audio Matteo CERUTTI.

La serata avrà anche un taglio benefico: ci sarà infatti la possibilità di devolvere in beneficenza, all’entrata del bel giardino, un’offerta libera al PROGETTO MISSIONI Onlus, la cui sezione di Bordighera, così bene e in maniera solidale sta lavorando a favore di Casa Speranza, una residenza che alleva, educa, sostiene e cerca di “salvare” 60 bambini abbandonati e meno fortunati di altri in Romania. PROGETTO MISSIONI onlus da circa 15 anni si occupa di sostenere economicamente, con il volontariato e inviando aiuti umanitari, le missioni delle Suore di San Giuseppe in Costa d’Avorio, Madagascar, Romania. L’associazione non trattiene nulla per sé: tutto il denaro raccolto nel corso dell’anno viene inviato alle missioni.

INGRESSO LIBERO                                                                               


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