venerdì 6 dicembre 2019
24.11.2011 - VIVIANA SPADA

Gli oli di semi ed il loro diversificato utilizzo

Dalla gastronomia, alla cosmetica ed alla terapeutica

Per tutti il comune denominatore è il fatto di essere ricavati dai semi di diverse piante: arachidi, borragine, enotera, girasole, lino, mais, mandorla dolce, noce, ricino, sesamo e soia.

Alcuni di essi sono palesemente noti per i loro utilizzi culinari al posto dell’olio d’oliva o per particolari tipi di cotture; quello di soia è molto digeribile e contiene diversi grassi polinsaturi e lecitina; l’olio di semi di sesamo, per la ricchezza degli elementi che contiene, è consigliato nell’alimentazione di chi non gode d’ottima salute o è convalescente; l’olio d’arachidi, dall’intenso sapore di noce, è ricco di grassi monoinsaturi e, in abbondante quantità, risulta essere il più idoneo per le fritture; quello di semi di mais ha invece un sapore di burro e il suo utilizzo in cucina è il più versatile, poiché si presta a tutte le diverse modalità di cottura mentre, per terminare con il panorama degli oli da cucina, quello di semi di girasole è molto ricco dei grassi polinsaturi utili nella fluidificazione del sangue e quindi molto adatto ai colesterolici, così come quelli di soia e germe di grano.

Per quanto riguarda invece i poteri terapeutici degli oli vegetali ricordiamo che l’olio di germe di grano è senza dubbio il più ricco di poteri nutrizionali per il suo contenuto di vitamine A, D e in particolare della E; quindi, come già indicato per quelli di soia e girasole, perfetto per chi attraversa un periodo di particolare affaticamento psicofisico o è in convalescenza e previene inoltre l’aumento del tasso di colesterolo e aiuta a fluidificare il sangue.
L’olio di ricino è famoso da sempre per i suoi effetti ‘lassativi’ e va per ciò impiegato con attenzione e moderazione.
L’olio di mandorle dolci ha poteri anti-invecchiamento ed è particolarmente indicato a chi deve rinforzare capelli e unghie, combattere la disidratazione e rigenerare le cellule.
L’olio d’enotera, non è molto famoso, ma molto adatto per chi ha problemi ormonali e mestruali.

Un altro utilizzo di questi oli, più o meno noto secondo i casi, è quello cosmetico: possiamo utilizzare quello di mandorle dolci a beneficio della pelle e, in special modo, nei casi di screpolature, eczemi e pruriti, il suo effetto ammorbidente ed emolliente ci sarà di gran sollievo.
L’olio di germe di grano, idratante, nutriente e anti-invecchiamento, è un ottimo aiuto per le mamme in dolce attesa in quanto mantiene la pelle di pancia e seno perfettamente elastica e sarà quindi di prevenzione per gli inestetismi post-parto.
Per chi invece soffre di particolari forme di dermatosi o ha bambini rachitici, è consigliata l’applicazione dell’olio di noce per l’alta qualità e la sostanza dei suoi componenti.

Quindi olio per cucinare, ma anche per difendere la nostra salute e mantenerci in bellezza e in forma.


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