venerdì 23 agosto 2019
09.10.2011 - Donatella Lauria

Leclerc, boom di televisori e decoder

L'ultimo giorno prima dell'entrata in vigore del digitale terrestre in Liguria, l'UniEuro del supermercato di Arma di Taggia è stato letteralmente preso d'assalto per tutta la giornata.

Un pomeriggio di sicuro "eccezionale" all'interno del noto e frequentato supermercato di Taggia. Alla vigilia dell'entrata in vigore del tanto atteso e odiato digitale terrestre centinaia di famiglie hanno aspettato l'ultimo momento per attrezzarsi di decorder. Lo dimosta il fatto che l'UniEuro è stato preso d'assalto fino all'orario di chiusura. Del resto domani scatta la data fatidica per la completa sostituzione del sistema analogico con quello digitale.

Questa imposizione del digitale pesa non poco sul portafoglio delle famiglie. Bisogna infatti comprare un decoder (o una tv con decoder integrato) e far verificare che l'antenna sia orientata correttamente per la ricezione del nuovo segnale. È vero che sono previsti contributi statali per gli utenti, ma i requisiti per potervi accedere sono quasi proibitivi.

Possiamo comunque anticipare che l'esperienza delle prime regioni interessate mostra più problemi che benefici.
Il passaggio alla nuova tecnologia non è certo una libera scelta dei cittadini, ma una decisione politica imposta dai governi e dall'Unione europea. E di sicuro un business per chi produce televisori.


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